Le condizioni di vita e di studio degli universitari dagli anni novanta a oggi raccontate attraverso l’indagine Eurostudent (aggiornamento alla Settima Indagine)
Preparazione acquisita e carico di lavoro
7. La valutazione della preparazione acquisita e il carico di lavoro (%)



??

Nota: la valutazione? della preparazione acquisita e del carico di lavoro è diventata oggetto d’analisi dell’Indagine Eurostudent nelle edizioni successive all’avvio della Riforma dell’offerta formativa come aspetto del monitoraggio dell’impatto della Riforma sulla condizione studentesca.

? L’area della soddisfazione della preparazione teorica[1] acquisita è ampiamente prevalente, anche se con una tendenza a ridursi nel corso degli anni.

? Per quanto riguarda la preparazione pratica acquisita prevale l’area della non soddisfazione, che tende ad aumentare nel corso degli anni.

? Nella valutazione del carico di lavoro[2] non si individua una tendenza chiaramente prevalente e l’area del giudizio positivo (o equidistante) e quella del giudizio negativo tendono a equivalersi. 

La valutazione della preparazione teorica degli iscritti ai corsi a ciclo unico e di secondo ciclo è stata regolarmente migliore degli studenti del primo ciclo. Con analoga regolarità, in quasi tutti i gruppi disciplinari si è registrato un risultato positivo. Costituiscono eccezione in particolare gli studenti dei gruppi Educazione fisica e Architettura; i più soddisfatti sono apparsi, in tutte le edizioni dell’Indagine, gli studenti dei gruppi Economico-statistico e Ingegneria. 

Nella valutazione della preparazione pratica l’area dell’insoddisfazione è risultata prevalente ma i giudizi sono apparsi regolarmente più articolati in relazione all’area disciplinare e al tipo di corso frequentato. In alcuni gruppi disciplinari (Medico-sanitario, Chimico-farmaceutico e Scientifico) la tendenza ha visto prevalere regolarmente una valutazione positiva. In altri gruppi disciplinari (Ingegneria e gruppo Psicologico) l’area dell’insodddisfazione si è mostrata sistematicamente più ampia della media. A differenza di quella teorica, la valutazione della preparazione pratica è risultata tendenzialmente più critica da parte degli studenti dei corsi a ciclo unico e di secondo ciclo rispetto agli studenti di primo ciclo.

La valutazione della sostenibilità del carico di lavoro si è mostrata regolarmente molto articolata per tipologia di corso e per gruppo disciplinare; solo in alcuni casi è possibile individuare una tendenza chiaramente definita.  A lamentare un carico di lavoro particolarmente gravoso sono gli studenti dei gruppi Medico-sanitario, Geo-biologico e in generale dell’area Scientifico-tecnologica e dell’insieme dei corsi a ciclo unico. In controtendenza, la maggioranza degli studenti del gruppo Economico-statistico hanno regolarmente valutato accettabile il proprio carico di lavoro indipendentemente dal livello o dalla tipologia di corso. Oltre che all’ambito disciplinare e alla tipologia di corso, la valutazione appare legata in questo caso al fatto che gli studenti svolgano un lavoro o siano pendolari. Tali circostanze condizionano l’uso del tempo e possono quindi influire in maniera rilevante nel considerare accettabile o meno il carico di lavoro.


[1] Per “preparazione teorica” s’intende la formazione di base (metodi e contenuti scientifici generali). Per “preparazione pratica” la formazione alla professionalità (conoscenze professionali specifiche).

[2] Il “carico di lavoro” è definito come l’insieme delle attività (didattica, studio e altre attività formative individuali) necessarie per acquisire il livello di preparazione atteso e per superare gli esami.



Privacy - Cookies